Dopo alcune richieste di informazioni sulla pagina di Facebook di SurfcastingBlog, ho deciso di scrivere un articolo su questo misterioso oggetto chiamato bait clip. Molto probabilmente tanti di voi sono già esperti in materia, ma sono convinto che a qualche neofita potrà essere d’aiuto.

A cosa serve il bait clip?

Per prima cosa bisogna capire l’idea che sta dietro la realizzazione del bait clip. Come ben saprai, quando lanciamo i nostri piombi, ci sono tanti elementi che cercano di frenare il nostro lancio. Una su tutte è l’attrito. Per questo spesso si cerca di creare travi il più minimali possibile, ogni elemento in più che aggiungiamo ci fa perdere qualcosa nella gittata. Però di una cosa non ne possiamo proprio fare a meno, il terminale con l’esca.  Basta pensare che un solo terminale ci fa perdere 5-10 metri nel lancio. Se ci pensate l’esca è esclusivamente un peso morto svolazzante trasportato dal piombo. Il bait clip nasce per evitare tale svolazzo, rendendo il tutto più aerodinamico.

Come funziona il bait clip?

Ne esistono di diversi tipi, ma la forma è più o meno la stessa. Immagina il manico di un ombrello posizionato sul vostro trave, dove potrai agganciare il tuo amo con l’ esca. Se utilizzi un snodo alto (consigliato), il bait clip si troverà sotto di esso e sarà distanziato tanto quanto la lunghezza del terminale. Difatti quest’ ultimo, una volta agganciato al bait-clip, dovrà essere in tensione. Se invece lo snodo è vicino al piombo, il bait clip si troverà al di sopra di esso (mi sembra scontato questo :)). Una volta lanciato il piombo in acqua, quando questi toccherà il fondo, il filo del trave perderà la tensione e come per magia l’amo si staccherà dal bait clip.

Il motivo per cui sconsiglio di usare il bait clip con lo snodo basso è perché una volta posizionato l’amo, bisognerà essere molto cauti ad appoggiare il piombo a terra per lanciare, perché come il trave perde un minimo di tensione,  il terminale si libera. Con lo snodo alto accade con molta meno frequenza.

Un dubbio che può sorgere quando si usa il bait clip è il seguente: ma si sarà staccato il terminale?
Questa perplessità può trasmettere molta insicurezza e ti fa provare quella particolare sensazione di “non essere in pesca”, una sensazione  che solo un surfcaster può capire.
La mia esperienza mi dice che su 100 volte, mi ha tradito solo una volta. Essendo un dato così poco rilevante posso affermare con assoluta certezza che il bait clip funziona perfettamente. 

Esistono diversi tipi di bait clip?

Ebbene si, in commercio ce ne sono diversi, alcuni in plastica, altri in metallo. Addirittura esistono girelle e moschettone o piombi con tanto di bait clip incluso. In alternativa, se si vuole risparmiare, sarà sufficiente un gommino di silicone cilindrico, detto anche “scoopy-doo” , e un amo Abeerdeen del 2. Si fa passare lo scoopy-doo sul trave e poi si inserisce dentro l’amo. Semplice, pratico e poco costoso.

In conclusione, posso dire che il bait clip deve far parte della minuteria di un bravo surfcaster. Tu hai mai utilizzato il bait clip? Come ti sei trovato?

Alcuni tipi di bait clip