La Mitchell Mediterranee Pro Competition è stata la mia prima canna di qualità superiore, acquistata più o meno un paio di anni fa. Compagna di tante battute di surfcasting, è  diventa la mia canna  più fidata, colei che scende sempre in campo in ogni condizioni di mare. Ci sono molto affezionato e fra noi c’è molta sincronia. Sembra strano, ne parlo come se fosse una cosa animata, ma secondo me le canne si distinguono in due tipi: la dannata (quella che non prende mai un pesce) e la beata (quella che qualcosa lo tira sempre fuori).
E’ una tre pezzi che combina in modo straordinaria la potenza con la sensibilità. Il cimino della canna è in carbonio pieno ed è assai sottile e sensibile, in grado di percepire anche la minima tocca. La canna misura 4,25 metri ed è disponibile in due modelli: 180 grammi e 250 grammi (la mia).
Il peso ottimale per caricare la 250 in fase di lancio è un piombo da 150 g, ma vi assicuro che potete pescare anche con i 100 g e raggiungere distanze notevoli mantenendo in ottima tensione il vettino.  I lanci che si possono effettuare sono l’above e il side; il ground non l’ho mai provato perché credo sia rischioso. Sul mercato il suo costo può variare dai 220-250 euro.
A mio parere è un ottima tre pezzi e devo dire che ne vado assolutamente fiero. Se vi capita di trovarla in qualche negozio, non lasciati sfuggire l’occasione. 😀