Oggi vi presento un menù che vi colorerà la tavola. E’ tutto abbastanza semplice a parte pulire la razza: non ho riportato il modo, vi consiglio di comprare direttamente un filetto, se ne siete capaci imbarcatevi in questa operazione! Le portate saranno per antipasto salmone alle arance, per primo spaghetti al nero di seppia e come secondo razza al burro.

ANTIPASTO: salmone alle arance

250 gr di salmone affumicato, 2 arance bionde, 1 limone, 1/2 bicchierino di brandy, 1 tazza di maionese
Tagliate a metà le arance, estraete la polpa senza rovinare la buccia. Mescolate la polpa tritata con il salmone anch’esso tritato, condite con la maionese e il brandy. Lasciate riposare per 30 minuti in frigo, poi sistemate il composto nelle bucce d’arance decorando con il limone e servite.

PRIMO: spaghetti al nero di seppia

400 gr di spaghetti, 400 gr di seppie piccole, 5 pomodori rossi, 1 spicchio d’aglio, sacchetti inchiostro di seppia; sale, olio, peperoncino prezzemolo a piacimento.
Pulite, lavate le seppie e tagliatele a pezzi. Fate un soffritto con aglio tritato e olio; unite le seppie, un mestolo d’acqua calda e lasciate cuocere per 15 minuti. Dopodiché unite i pomodori tritati, privati dei semi e della buccia; quando il sugo si sarà ristretto rompeteci dentro i saccheti d’inchiostro, uniteci il prezzemolo tritato, sale e peperoncino. Cuocete gli spaghetti in acqua salata, scolateli e spadellateli nel sugo; servite.

SECONDO: razza al burro

1 kg di razza, 75 gr di burro, limone, scalogno, timo, alloro, aceto; sale, pepe e prezzemolo a piacimento.
Fate un brodo con il timo, l’alloro, lo scalogno, il sale e il pepe. Metteteci a sbollentare la razza aggiungendo mezzo bicchiere d’aceto; lasciate cuocere per 12 minuti. Dopodiché sgocciolatela, togliete la pelle nera e tenetela al caldo. Intanto mettete il burro in un tegame e cuocetelo in modo da ottenere un colore marrone scuro. Aggiungete il pepe, qualche goccia di aceto e lasciate bollire per qualche secondo. Versate questa salsa sul pesce e spolverate con del prezzemolo tritato e servite con delle fettine di limone.

Questo è un abbinamento che ho provato di persona e devo dire che è stato fantastico, una gioia per il palato! Procacciare gli ingredienti principali tramite il surfcasting è impossibile, eccezion fatta per la razza, ma vi assicuro che vi leccherete i baffi. Rinnovo l’invito a pubblicare-condividere le vostre ricette: sarò entusiasta di pubblicare un vostro menù. Ci vediamo la prossima settimana cari surfman!