Ciao sono Martin, vorrei chiederti alcune info sul surfcasting: qual’è il terminale migliore per insidiare grosse spigole e il piombo migliore in condizione di mare mosso?

Ciao Martin, partiamo da un presupposto fondamentale: per catturare le spigole di grossa taglia bisogno utilizzare un complesso pescante adeguato. Quindi partendo dalla canna giusta fino ad arrivare all’esca più attirante. Come ben sai la spigola è un predatore che ama cacciare durante le mareggiate quando i pesci più piccoli sono in difficoltà e le possibilità di catturarli aumentano notevolmente.

Ora analizzeremo rapidamente quale attrezzatura utilizzare per la cattura della spigola.

spigola

Canna: per affrontare le mareggiate abbiamo bisogno di canne telescopiche potenti con grammatura fino a 200 gr. La canna telescopica rispetto alla ripartita è più morbida e riesce a seguire il movimento dell’ onda senza spostare il piombo.

Mulinello: dovrà essere almeno un 8000, con filo in bobina dello 0.40 oppure puoi utilizzare un filo conico 0.23-0.57 che preferisco di gran lunga perché mi permette di raggiungere distanze migliori e soffre meno la potenza delle onde. 

Trave: quando cerchiamo di insidiare la spigola con la mareggiata il trave migliore da utilizzare è uno short rovesciato. Utilizzerai uno spezzone di 0.50-0.60 da 130 cm. Lo snodo (incollato se possibile, dato che bisogna lanciare esche corpose e di conseguenza utilizzando i gommini si rischia di farli scivolare lungo il trave durante la fase di lancio) verrà posizionato in alto vicino all’asola. 

Piombo: in assoluto la piramide è il piombo che preferisco per affrontare le mareggiate data la sua ottima tenuta. C’è chi utilizza anche gli spike (piombi che assomigliano ad un satellite, in quanto hanno delle grappe che si attaccano sul fondo). La scelta del piombo è una questione di gusti, ma è importante nella pesca alla spigola che la zavorra tenga bene il fondo. 

Terminale: con il mare mosso è ovvio che bisogna utilizzare un terminale fluorocarbon di un certo diametro, onde evitare che la corrente porti garbugli, oltre al fatto che una spigola da 3 kg allamata ad un filo dello 0.18 comporta qualche rischio. Utilizzare almeno un fluorocarbon dello 0.30 è cosa buona e giusta, lo spezzone dovrà essere di almeno 100 cm. L’amo da utilizzare sarà in funzione della grandezza dell’esca. Comunque conviene orientarsi con ami che vanno dal 2 fino anche ad un 3/0, ricorda che la spigola ha una bocca molto grande. Sul terminale dovrà essere applicato un pezzetto di schiuma pop-up in modo che l’esca risulti ancora più attirante tra le onde. 

Esche: le esche buone per la spigola dono diverse, ma se cerchiamo l’esemplare di taglia bisogna trovarne una selettiva: sarda, cefalo, seppia e calamaro. Chiaramente il filo elastico sarà indispensabile per fissare bene le esche all’amo.

Spero di aver risposto in modo esaustivo alla domanda di Martin, per qualsiasi altra informazione resto sempre a disposizione.