Dopo aver compreso a fondo il mare, cerchiamo di capire quali sono i cos’è il pascolo dei pesci. Le correnti, che si creano nelle costa, determinano la rotta di pascolo dei pesci e il conseguente avvicinamento verso la riva alla ricerca di cibo. Come avete ben capito, gli esemplari che cerchiamo nelle nostre battute di surfcasting non vivono vicino alla riva ma si avvicinano nei momenti più opportuni, come per esempio una scaduta o una forte escursione di alta marea. I pesci solitamente provengono, a seconda della specie, da fondali scogliosi o ricoperti di posidonia a largo della costa, oppure da porti o scogliere nelle vicinanze dell’arenile.

Il pascolo dei pesci

Come detto in precedenza, i pesci si avvicinano alla spiaggia sfruttando la corrente primaria in modo da diminuire il dispendio di energie. Arrivati vicino la costa ricercano il cibo attraverso l’olfatto, mettendosi controcorrente e raggiungendo quasi sicuramente l‘accumulo detritico. Questo spiega il perché lanciando dopo l‘ultimo frangente, dove si crea l’accumulo più sostanzioso, le abboccate sono maggiori.

A questo punto bisogna fare una distinzione tra pesci piccoli e quelli grandi: i primi lì possiamo trovare all’inizio della rotta di pascolo, che lasceranno appena si sazieranno facendo poi ritorno alla zona di partenza; i pesci di taglia maggiore invece hanno bisogno di molto più cibo, quindi il loro pascolo coprirà distanze più ampie dandoci l’opportunità, attraverso bocconi consistenti, di insidiarli più facilmente senza il disturbo della minutaglia.

Questo è un’altro pezzo di puzzle importante da aggiungere al quadro oramai quasi completo. La prossima settimana trarremo le conclusioni e ti svelerò un segreto fondamentale nel surfcasting. Continua a seguirci!