Nel precedente articolo abbiamo capito che quando ci troviamo di fronte al mare dobbiamo valutare bene la situazione piuttosto che lanciare a caso le nostre esche. Abbiamo parlato di frangenti e dell’accumulo detritico produttivo e non, oggi vedremo come capire il mare attraverso la conformazione della battigia.

La riva rettilinea

Ci sono tre distinte situazioni da valutare: la riva rettilinea, le punte di sabbia e i canaloniLa riva rettilinea è quando l’incontro, tra mare e spiaggia, traccia una linea dritta priva di rientranze; in questi tratti il fondale è tutto uguale e non si smuove in alcun modo e di conseguenza la presenza del pesce sarà pressoché nulla.

Punte di sabbia

Le punte di sabbia sono delle protuberanze che si protendono verso il mare proseguendone all’ interno; in questo caso l’acqua in corrispondenza della punta è molto bassa ed è un buon punto dove pescare quando il mare è calmo, dato che ogni piccolo movimento può smuovere il fondo e attirare il pascolo del pesce.

Il canalone

Il canalone non è altro che un avvallamento creato dal deflusso d’acqua da riva verso il largo e la sua profondità è maggiore rispetto alle zone laterali. Lo scavo che si viene a creare fa sì che il fondo venga continuato smosso, per tutta la lunghezza del canalone stesso, e questo attira i pesci. Si può individuare con una certa facilità in quanto è perpendicolare alla costa, rispetto alla quale crea una marcata rientranza. In caso di mare mosso si riconosce per il suo stato piuttosto calmo rispetto alla turbolenza ai suoi lati, il canalone apparirà come un vero e proprio viale.

Quindi ricapitolando: quando ci troviamo in condizioni di mare mosso e non siamo in grado di pescare nei pressi di un accumulo detritico, in quanto ha già esaurito il suo potere attrattivo, possiamo lanciare la nostra esca all’interno di un canalone. In condizioni di mare “forza olio” ricercheremo invece le punte di sabbia in modo da poter pescare su qualche secca dove potrebbe esserci un po’ più di attività dei pesci; mentre se ci troviamo difronte ad una riva rettilinea la migliore opzione è quella ti continuare a camminare alla ricerca di un posto migliore.

Tenendo a mente tutto ciò che hai imparato fin ora,  la prossima volta che ti troverai sulla spiaggia, inizia ad osservare il mare ponendoti alcune domande: in che tipo di condizioni si trova? Qual’è il posto migliore dove posso lanciare l’esca? Non aver fretta di iniziare a pescare, prenditi tutto il tempo che ti serve per capire il mare e ora, mentre resti in trepida attesa del prossimo articolo, renditi conto che tutto quello che stai leggendo ti permetterà di diventare sempre più bravo e di prendere molti più pesci.