La canna si flette, il cimino continua a sbattere, la frizione inizia fischiare. Corro, prendo la canna e… “DRIIIIIIN”. Apro gli occhi, è la sveglia che suona. Sono le 5:30 del mattino. Un sogno finisce e un altro sta per iniziare, con la sola differenza che questa è la realtà. C’è una nave che mi aspetta a Livorno e che mi porterà nel regno del surfcasting: la Corsica.

Ho dormito solo 3 ore questa notte per finire di preparare tutta l’attrezzatura. Mi aspettano 5 giorni di pesca intensiva e non posso farmi mancare proprio nulla. Mi alzo dal letto come se avessi dormito 10 ore. L’adrenalina scorre veloce nel mio sangue e la mente prende il volo e immagina tutto quello che potrà accadere nei giorni avvenire. Le aspettative sono molto, si preannuncia una mareggiata di scirocco e questo è un fattore fondamentale per prendere pesce in Corsica. Ho pescato spesso con il marecalmo in terra corsa e le catture non sono poi così differenti da quelle che si fanno nelle nostre coste. Qui l’acqua è anche più alta e non basta una variazione di marea per smuovere il fondale, qui serve il mare grosso.
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Mi vesto di fretta, scendo al box e carico le ultime cose. Passo a prendere Andrea, per poi raggiungere il resto del gruppo: Stefano, Federico, Daniele, Cristiano. I 6 dell’Ave Maria, pronti per una grande avventura. Solo un pescatore può capire come ci si sente prima di partire per la Corsica. E’ un turbinio di emozioni che creano immagini nella nostra mente e ci fanno sobbalzare. Provi a non pensare, ma non ci riesci. La fantasia si lascia trasportare dall’adrenalina e fai viaggi pindarici da un sogno all’altro. Si entra in uno stato psico-fisico del tutto anomalo, si è preda della nostra passione allo stato puro, senza freni. Stai per partire e tutti i problemi resteranno a casa, quindi l’amore per la pesca si può esprimere al suo pieno potenziale.
Dopo aver caricato le macchine, si è pronti per partire: destinazione Livorno.

Surfcasting Corsica 2014

Sono in macchina insieme ad Andrea e Stefano. La strada corre veloce e nel mentre si chiacchiera sull’attrezzatura che ci siamo portati dietro. Si raccontano aneddoti e vecchie battute di surfcasting in Corsica. Si immagina il mare che troveremo, si spera nella mareggiata perfetta. Ognuno racconta il suo sogno più segreto, il pesce che desidera più di tutti catturare. A volte cerco di tenere a freno tutto questo, crearsi troppe aspettative può creare grandi delusioni. Conosco la Corsica e senza condizioni puoi tranquillamente non prendere nemmeno un pesce degno di nota.
Il viaggio è lungo ma il tempo per fortuna passa in un battibaleno. Alle ore 13:00 siamo già al porto di Livorno, in fila per imbarcarci.

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Siamo sulla nave, troviamo un posto dove sistemarci e restiamo in attesa che la nave parta per raggiungere la seconda metà del viaggio, ovvero il porto di Bastia. Con questa esperienza, sarà la quinta volta che vado in Corsica. Per me ormai è diventata come una seconda casa, inizio ad avere una buona conoscenza delle spiagge e delle condizioni meteo-marine che le rendono prolifiche. Questo non mi rende infallibile, però so indirizzarmi verso una spiaggia che in quelle date condizioni potrebbe essere più produttiva. Detto ciò, ho ancora molto da imparare e sono curioso di scoprire nuovi spot.

surfcasting corsica Bastia

Ore 18:15. Finalmente siamo a Bastia.  Il sole è già tramontato e le luci del porto fanno da contorno a questa meravigliosa cittadina. Scendo dalla nave e imposto subito il navigatore per raggiungere la metà finale del viaggio: Ghisonaccia. Abbiamo prenotato due casette presso il Residence “Perla di mare”, frequentatissimo dagli amanti del surfcasting.
Mancano 80 km per terminare questo viaggio che sembra ormai infinito. Siamo stanchi ma la voglia di pescare ci sorregge e con molta probabilità una pescatina notturna tanto per bagnare i fili la faremo lo stesso.

Sono le 20:00. Siamo arrivati alle casette che ci ospiteranno per i prossimi 5 giorni. Sono piccoline ma molto accoglienti e ben organizzate. Scarichiamo le macchine e sistemiamo le valigie. Poi decidiamo di mangiare qualcosa per cena.
Il mare è a due passi, siamo stanchi ma nonostante tutto la voglia di pescare è allucinante. I nostri sguardi si incrociano e con un cenno d’intesa, la decisione è presa: si va a pesca!!!

Continua…