Voglio iniziare la mia avventura su questo blog, parlando delle emozioni che si vivono durante le battute di pesca a mare, siano esse a surfcasting, in bolognese, a spinning o con qualsiasi mezzo conosciuto e non. A mio modo di vedere, tutta l’emotività che si prova è racchiusa in due grandi sotto-insiemi: l’amore per il mare e la passione per la pesca. Riuscire a capire che esistono delle grandi differenze tra i due è fondamentale, dato che spesso queste sensazioni influiscono attivamente sui risultati delle nostre battute di pesca. Due emozioni strettamente correlate ma che creano due risultati differenti, ed ora capiremo il perché.

L’amore per il mare è più legato all’ aspetto paesaggistico e naturale del posto in cui si applica la tecnica di pesca da noi preferita. Fratello mare, elemento onnipresente sulla terra , bello e misterioso , ricco e deserto , vivo e morto , gioia per gli occhi e pace dei sensi , mosso e rabbioso , calmo, immobile, quasi fermo ma eternamente in movimento attraverso il suo moto ondoso. Sei affascinato dalla sua maestosità e curioso di scoprire i suoi misteri e mentre ti soffermi ad osservarlo a bocca aperta, non riesci ad interpretare ciò che sta accadendo in quel momento davanti a te.

surfcasting pescia romana

La passione per il mare invece è l’ eterna sfida con esso. E’ impossibile domarlo completamente e le sconfitte saranno molto maggiori rispetto alle vittorie. Possiamo solo ottenere qualche battaglia quando “LUI” avrà voglia di ripagare i nostri sforzi. Ed è proprio per questo che il mare va vissuto con immenso rispetto e profonda conoscenza, perché noi al suo cospetto siamo miseri puntini che valgono nulla.

Partendo da quest’ultimo concetto , umilmente e consapevole di affrontare una sfida che non riuscirai mai a vincere del tutto,  potrai solo cercare di conquistare, poco alla volta, lancio su lancio, cattura su cattura, sfida su sfida, cappotto su cappotto, la conoscenza del tuo “avversario”.  Questo è l’atteggiamento per imparare ad affrontarlo al meglio, accrescendo così le tue percentuali di catturare la tanto ambita preda.

Come dovrai fare per ampliare la tua conoscenza del mare? Quali sono i mezzi che hai per imparare a comprenderlo al meglio? L’osservazione di esso è la chiave. Quindi, consiglio spassionato, quando sarai in spiaggia, cerca di osservare il mare e i suoi cambiamenti, cercando di capire il motivo di questi e soprattutto come influiscono sulla pesca.

surfcasting

Il mare non si ferma , lui va avanti 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, mentre la pesca a volte si racchiude in una parentesi di poche ore a settimana (per i più fortunati), quindi un inerzia rispetto ai vari cicli del mare. Se in questo breve tempo che si ha per pescare, lo si affronta in maniera statica, senza fare cambiamenti, i risultati saranno quasi sempre scadenti!  E non parlo solo di cambiare esca, terminale o montature, spesso bisogna spostarsi di posto o addirittura cambiare spiaggia. La ricerca è la soluzione per ottenere risultati migliori.
Prendi appunti , segna le condizioni meteo-marine e come esse influiscono sulla pesca, osserva il moto ondoso creando una sorta di “proiezione ortogonale del fondale”.

L’amore per il mare spesso ti rende immobile dato che sei felice per il semplice fatto di essere lì con la lenza in acqua, con il vento che ti soffia sul viso e con il mare all’orizzonte. Ed è qui che la passione deve risvegliarci dal torpore e iniziare a fare da padrona.  Si attivo e cerca di capire cosa ti sta succedendo intorno. Come si sta muovendo il mare? Cosa  puoi fare per pescare nel modo giusto ? Dove dovresti lanciare l’esca  per avere la minima speranza che il pesce ricercato abbocchi?
E’ impensabile lanciare la lenza in acqua senza valutare prima di tutto quello che abbiamo davanti. Se non si capisce come affrontare quella determinata situazione in quel determinato momento, tutto sarà inutile e ci si affiderà alla sola fortuna.

Sono sicuro che mettendo la testa al servizio della tua passione, senza farti prendere troppo dalle emozioni del momento,  è l’unico modo che hai per diventare un “maestro” della pesca in mare. Quindi, caro lettore, valuta tutte le variabili e vedrai che i risultati arriveranno!