Non mi è sembrato vero, questa mattina, di leggere sul quadro comandi della mia auto una temperatura così bassa! Soltanto 1o° C! Finalmente si inizia a respirare un po’ di aria invernale e per quanto parecchi preferiscano il caldo, a me il freddo piace, soprattutto perché riaccende la voglia di cacciare la regina del surfcasting: la spigola.

Nel surfcasting la variabile clima è fondamentale, ma ormai è diventata del tutto imprevedibile e mentre tempo addietro si avevano alcune certezze, ora non è più così. Basta pensare che a giugno è sempre piovuto e che l’estate è entrata in ritardo. Anche l’autunno ha ritardato ad arrivare e forse durerà ancor meno dello scorso anno. Probabilmente arriverà un mese di freddo serio per poi riaprire le porte alla primavera. Non sono un metereologo e le mie sono solo supposizioni, ma mi faccio la fantasia che le mie previsioni non andranno tanto lontano dalla realtà.

Una volta il mese di ottobre e novembre era tra i mesi migliori per il surfcasting. Ma quest’anno sono stati due mesi di magra assoluta, per me e per tanti altri pescatori. Attraverso la condivisione su internet vediamo diverse foto di catture, ma è più che normale. Basta pensare che solo sulla pagina di Facebook di SurfcastingBlog ci sono più di 3600 fan e se su una cifra tale di pescatori non esce nemmeno un’orata sul chilo! Possiamo anche buttare le canne da pesca!

Noto una grande differenza dagli anni passati e sembra che più imparo cose e meno pesci prendo. La serie di cappotti ormai è spropositata e forse non ci faccio nemmeno più caso, soprattutto perché mi sento in un punto di stallo, dove sto imparando poche cose. Però, sono convinto che non dipende totalmente da me. Credo che il mare sia povero di vita in questo momento e c’è bisogno di una di quelle mareggiate spaventose che ribaltino il fondale, ricreando così, quelle condizioni tali che riporteranno il pesce a tiro delle nostre canne. Secondo me, questa è la chiave per il cambiamento dei risultati.

Confido che da qui a poco, si tornerà a parlare di belle catture. L’inverno è alle porte e la ricerca della regina, la spigola, per quanto mi riguarda, sarà intensa almeno quanto quella dello scorso anno, dove, dopo tante uscite, sono riuscito a catturare una spigola da sette etti. Non male, per carità, ma voglio di più. Ho un obiettivo da raggiungere e non cederò il passo alle delusioni che mi spettano! Ho perso tante battaglie, ma la guerra non finirà mai e dato che non si può sempre perdere, mi sento di nuovo carico e arruolato per la mia sfida con il mare e con me stesso! A questo punto bisogno solo aspettare che l’attività dei pinnuti si riavvicini alle nostre coste e finalmente tra quella schiuma, si celerà di nuovo qualcosa di interessante! Se anche tu sei pronto alla nuova battaglia, lascia una tuo commento e condividi quest’articolo con i tuoi amici pescatori!

Che vinca il migliore! 😀