La pesca a fondo estiva è un molto redditizia e le prede che si possono insidiare sono innumerevoli. Alcuni pesci sono molto semplici da catturare, altri più semplici. In questo articolo capirai quali pesci puoi insidiare e in quali punti d’acqua cercarli, oltre a qualche piccolo consiglio sulle montature.

Dall’immagine qui di seguito, avrai subito un visuale chiara su dove ricercare alcune tipologie di pesce. Alcuni li trovi principalmente nei primi 40 metri, altri tra i 50 e e 100 metri, fino ad arrivare ad oltre i 100 mt. Dopo aver visionato l’immagine, potrai leggere anche come insidiare tutti i pesci della pesca a fondo estiva.

Pesca a fondo estiva nei primi 40 metri

Per tutto il periodo estivo nei primi 40 metri, sono due le specie da ricercare: leccie stella e aguglie. Gli orari migliori sono la mattina, ma anche il pomeriggio. La sera difficilmente abboccheranno al tuo amo, diciamo che è quasi impossibile. Per catturare le leccie stella ti consiglio di utilizzare un trave da circa 230 cm con un diametro massimo dello 0,30 mm. Tre braccioli da 100 cm massimo dello 0,16 mm (ideale dello 0,14 mm). Amo del 12 o 14, la forma a tua scelta. L’importante è che abbiamo un filo d’acciaio fino. Rigorosamente dovrai utilizzare il pop-up. Piombo da 50 gr. Esca coreano, tremolina, coreano rosso, arenicola.

Per quanto riguarda le aguglie, l’assetto cambia totalmente. Inoltre sono dei pesci molto sospettosi e catturarli non è semplicissimo. Ti consiglio di utilizzare un trave da 220 cm dello o,26 mm. Due braccioli lunghi almeno 150 cm. Amo del 12 o 14 sempre a filo fino. Anche qui, essendo pesci che pascolano a galla, dovrai utilizzare il pop-up o flotter. Vedi tu come ti trovi meglio. Piombo 50 gr. Le esche sono le stesse delle leccie stella.

Per il serra ti consiglio di utilizzare nei primi 40 metri di mare, sopratutto la tecnica della teleferica, senza dubbio la più redditizia. In merito a questo ti consiglio di leggere questo articolo specifico sulla pesca in teleferica.

Pesca a fondo estiva tra i 40 e 100 metri

Per la pesca nei 40 e 100 metri consiglio sempre l’utilizzo di piombi non eccessivamente pesanti. Diciamo dai 50 grammi a 100 grammi quando si ha a che fare con mormore e orate. Di questi due pesci ne abbiamo parlato molto ultimamente e se non l’avessi ancora fatto ti consiglio di visitare questa sezione del sito, dove troverai abbondanti informazioni.

Parlando di travi per le mormore, che possono essere efficaci e anche per le oratelle, ti consiglio 130 cm di trave dello 0,35 mm. Due braccioli dello 0,18mm da 100 cm con un amo massimo del 10 sempre con un filo fino, dato che utilizzeremo arenicola come esca. Il piombo varia dai 50 ai 100 gr.

Se cerchi invece l’orata nello specifico, ti consiglio sempre un trave longarm con un terminale da 200 cm dello 0,23 mm. L’amo varia dal 10 al 2, dipende sempre dall’esca che utilizzi. Il filo dell’amo però deve essere bello tosto. L’orata è capace di aprire gli ami con estrema facilità.

Per il serra ti consiglio a queste distanze l’utilizzo del trancio di cefalo oppure una sarda rovesciata. Come trave un short rovesciato da 50 mm lungo 150 cm. Bracciolo dello 0,40 con cavetto d’acciaio. Se non sai come realizzare il terminale per il pesce serra, ti invito a leggere quest’articolo. Il piombo da utilizzare può essere da 125 grammi fino a 150 grammi.

Pesca a fondo estiva tra oltre i 100 metri

Per pescare a distanza superiori ai 100 metri, bisogna cominciare ad essere dei bravi lanciatori. Le canne leggere non raggiungono queste distanze, quindi bisogna iniziare ad utilizzare travi dello 0,50 mm fino al 60 mm se tiri in ground. Le montature sono identiche a quelle sopra citate. Nel caso però di esche voluminose, come ad esempio il trancio di cefalo, sarà faondamentale l’utilizzo del bait clip.

Ovviamente ci sono altri pesci catturabili in questo periodo, come ad esempio i sugheri. Li puoi insidiare esclusivamente di notte. Usa terminali da almeno 120 cm dell’016 mm rigorosamente con pop-up. Ami massimo fino al 10. Solitamente abboccano sulle lunghe distanze.

Ci tengo a specificare che le linee di pesca inserite non sono per forza la regola, nella pesca esiste sempre l’eccezione.