Agosto 2012. Macchina carica e morale a mille per la prima vacanza con la mia ragazza, destinazione Corsica!
Preventivo…“AMORE!? FAI COME TI PARE MA IO MI PORTO LE CANNE E PESCO” . Lei “Va bene ti faccio compagnia!” (la sposo).

Detto ciò passammo i primi giorni  in giro qua tra le favolose spiagge di Propiano. I primi giorni passano mentre aspetto che si muova un po’ il mare, ma nulla. Altissima pressione, giornate favolose e mare piatto. Preso dalla frenesia degli arenili, decido di andare a pesca. Cassetta pronta, travi e terminali pronti, americano e bibi  nella ghiacciaia e giù in spiaggia. La speranza: ORATE E MORMORE!!

Arrivato in spiaggia, nemmeno il tempo di poggiare la roba che già montavo la tre pezzi. Innesco, lancio e via la prima!

Ho notato uno scalino di circa 40 cm, forse dovuta alla granulometria grande ed al forte degrado della spiaggia (dopo due metri c’erano due metri di fondale!).Mi rendo conto che potrei avere delle difficoltà a spiaggiare il pesce proprio a causa di quello scalino, quindi avviso la compagna di pesca che se dovessi prendere qualcosa di grande, dovrà prendere lo straccio e tirarlo fuori.

Mi accingo ad aprire la telescopica, quando una bambina molto carina, con la famiglia al seguito, dice “guarda mamma!!! I DELFINI!!!”
“£$%&/!&”$£%!°ç”!(A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE). La mia ragazza invece, felice come i bambini il giorno di natale, scatta foto, commenta e gioisce nel vedere i mammiferi inopportuni e ancor di più quando nota che sono mamma babbo e figlio. Mi viene quasi un tic nervoso ma cerco di gioire e sorridere anche io per farla contenta ma non proprio non ci riesco. Santi, madonne e papi arrivarono a miracolo sulla spiaggia di Propiano.
Il sole cala, nessuna tocca ne mangianza, decido di lanciare una canna a ridosso di una scogliera perpendicolare alla spiaggia e l’altra il più lontano possibile, la terza invece è rimasta nella sacca. Arriva qualche saraghetto su quella a ridosso della scogliera ma tutta robetta da liberare. Poi, quando ho iniziato a vedere muovere qualcosa e le speranze stavano tornando…BOOOOM BOOOOOOM! I fuochi d’artificio! Persa la cognizione dei giorni, ci siamo dimenticati che era ferragosto! E fu cosi che abbiamo visto 7 serie di fuochi da una quindicina di minuti l’una, su tutta la baia e dintorni. Appena finiva uno ne iniziava un’altro poco più in là! Abbandono le speranze, abbraccio la mia donna, apro una birra e ci godiamo il momento.

Deciso ad andar via, la mia ragazza mi dice “amore ma la canna si muove”, ed io “grazie, lo avevo visto ma deve essere piccolo dato che è da un po’ che spelluzzica. Facciamo una cosa, tiro su ed andiamo via” . Prendo in mano la canna e ttttonfa!!! Una testata enorme! Sentivo pompare di continuo, la frizione che cantava. Cominciai ad avere paura perché avevo uno 0,20 come terminale e da come tirava, non sembrava una orata, ma un treno che andava via per il largo! Forza e smorza recupero il filo, pompavo ed abbassavo la canna e ad ogni partenza cercavo di dare meno filo possibile (forse anche sbagliando), ma cosi mi sentivo di fare.

Lo shock è arrivato mancano solo 15 metri! “Amore prendi il cencio e vai a tirarlo fuori” da li un urlo…“aaaahhhh! ma è un coso lungo e scuro!” (non pensate male).

Impreco. Io odio i gronghi! Ma poi,“non è un grongo ha le pinne!” Poggio la canna e corro, calcione per buttarlo sopra dallo scalino e poi guardo… UN BARRACUDA!

barracuda a surfcasting

Bèh, che dire, non una grande preda ma sempre ben venuta!

  • bracciolo 0,20 di circa 3m
  • amo beck del 4
  • trave clippato basso
  • Cassiopea 200
  • 150 g
  • xsb10000 con 0,23 e shock conico 23/57
  • esca Bibi
  • tanta sfiga e culo in egual misura (forse più il culo)
  • preda insolita ed inaspettata per la pesca che stavo facendo!

Marco Cei

total-fishing-negozio-pesca

Questo racconto ci è stato inviato come partecipazione al concorso “Il tuo miglior pesce!” realizzato da SurfcastingBlog con la partecipazione di TotalFishing e di tutti i suoi lettori e amici della nostra pagina Facebook. Per saperne di più, visita l’annuncio ufficiale del concorso.