Dopo tanti cappotti, l’ultimo avvenuto a Terracina un paio di settimane fa, Venerdì 8 aprile 2010 ore 17,00 stacco dall’ufficio zona Eur (Roma) e pronto ad aspettarmi fuori l’amico e compagno di tante battute (poche per ora) Dario, direzione Montalto di Castro.
Dopo aver acquistato arenicola, americano, koreano e un po’ di sarde e cannolicchi, partiamo di corsa lasciandoci la caotica capitale alle spalle. Arriviamo a Montalto Marina alle 18,30 circa e vediamo che i posti che ci avevano segnalato sono tutti occupati.
Senza disperarci troppo ci mettiamo davanti allo stabilimento “il Gabbiano”.
Vediamo un paio di pescatori andarsene scoraggiati per il cappotto subito.
Mettiamo le canne in acqua e cominciano le preghiere… Mare poco mosso, acqua torbida… il mio unico pensiero era:”chissà se qualche bella ombrina con quest’acqua torbida… ma speriamo bene!!!!!!”. Susseguono un cambio di esca dopo l’altro,varie prove,vari inneschi fino a quando dopo tante ore di attesa, verso le 23.00, arriva il primo strike; infatti un’ombrina di 350 gr circa rimane allamata al mio Gamakatsu n°10 serie F31. L’umore sale e dopo un pò il cimino illuminato della mia Mangusta 130, correlata da uno Shimano XSA 5500, comincia a muoversi stranamente… 2° strike!! Un’ombrina e un’occhiata si sono allamate ai 2 ami, guarniti con un ottima arenicola e con un bel koreano a galla con pop-up. Che emozione è la prima volta che facevo una doppietta. Dopo poco vado per cambiare l’esca alla Trabucco Cassiopea 160, con mulinello Mitchell LC 8000, e noto una strana resistenza… tirando fuori noto che un’altra ombrina ha gradito il bel bocconcino di Koreano innescato!
Dopo di questo, contento da una parte e malinconico un pochino per il cappotto che si stava consumando per il mio amico Dario, ho riversato l’attenzione sui cimini delle sue canne, aspettando che qualche pesce potesse tirar su un po’ l’umore del mio compagno;
Alle 2,40 si vede il cimino della canna di Dario muoversi stranamente e finalmente l’abbraccio tra di noi, dopo che la 4° ombrina varcava la soglia del bagnoasciuga.
Alle 5.00 circa ,dopo che da più di due ore non notavamo tocche, abbiamo deciso di andarci a prendere un buon caffè, per poi ritornare alla base.
Un ringraziamento in particolare va a: Michele Nardi persona che conosco tramite email, che si è rivelato un vero maestro indicandomi hot spot stili di lancio e montature, Federico Mattei e Andrea Ceccarelli del TEAM il gronco di Ladispoli (al quale mi sono iscritto anche io) per le dritte datemi.
Oltre a queste splendide persone, ringrazio gli ideatori di questo sito dal quale ho appreso molte cose che prima non sapevo, per esempio come fare le montature, che esche usare, ecc..ec…
Quindi bravi ragazzi continuate cosi e in cxxx alla balena…

Un saluto a tutto lo staff di SurfcatingBlog
Stefano Teodori .