Capo Comino è un arenile molto pescoso che si trova nella zona nord-est della Sardegna. Oltre ad essere famoso come meta vacanziera e come set cinematografico del film di Giancarlo Giannini “Travolti da un insolito destino”, Capo Comino è sicuramente un ottimo hot spot per il surfcasting in Sardegna.

La spiaggia è lunga circa un paio di chilometri e forma un arco parzialmente chiuso. La parte all’ estrema destra è esposta a venti di Maestrale, al centro a tramontana, grecale e levante, mentre a sinistra a quelli di scirocco.

Qui il fondale degrada molto lentamente e basta una leggera brezza per creare le condizioni ideali per il surfcasting. Ma se i venti si aggirano intorno agli 8/10 nodi il moto ondoso diventerà troppo forte e sarà quasi impossibile pescare. Essendo molto fine la sabbia basterà il minimo modo ondoso per sollevarla dal fondale, scoprendo così dalle loro tane anellidi e crostacei. Tutto ciò attirerà verso riva i pinnuti.

In questo spot si possono insidiare orate in tutto l’anno, maggiormente in autunno e in inverno. Anche le mormore si avvicinano a riva con il mare formato, insieme a spigole, saraghi e serra.
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