La montatura da surfcasting pater noster rappresenta il vero e proprio trave storico della pesca a fondo dalle spiagge di tutto il mondo. Questo specifico assetto costruttivo costituisce la scelta più efficace e razionale quando decidi di pescare durante le mareggiate più impetuose o in presenza di forte moto ondoso costiero. Per questo motivo, ogni surfcaster che desideri affrontare la turbolenza della schiuma con successo deve custodire questo calamento all’interno del proprio cassettone da spiaggia.
Quando e perché utilizzare il trave pater noster a due o tre braccioli
La caratteristica principale di questa geometria è la sua incredibile capacità di stendere i terminali senza subire i grovigli causati dalla corrente laterale. Puoi decidere di impostare questo calamento sfruttando due configurazioni ben distinte della disciplina:
- Configurazione a 2 braccioli: Ideale per ridurre l’attrito aerodinamico e cercare prede di taglia poggiate sul fondo sabbioso.
- Configurazione a 3 braccioli: Una soluzione orientata alla ricerca pura, ottima per intercettare il pesce che pascola a altezze differenti.
Di conseguenza, l’uso della montatura da surfcasting pater noster ti permetterà di sondare contemporaneamente più strati d’acqua, massimizzando i risultati con mare mosso. Si tratta dell’assetto perfetto per insidiare i saraghi nella mareggiata.
Tuttavia, per sfruttare appieno la sua mobilità, puoi anche pensare di montare un piccolo flotter o un pop-up sul terminale posizionato più in alto, presentando l’esca in modo naturale direttamente sotto lo strato di schiuma bianca.
Caratteristiche tecniche e parametri strutturali del trave
Per garantire la massima tenuta strutturale ai nodi ed evitare che la forte trazione dell’onda distrugga l’assetto di pesca, devi seguire queste misure millimetriche:
- Lunghezza e diametro del trave: Lo spezzone principale deve avere una misura compresa tra 95 cm e 150 cm, realizzato con un nylon robusto dello 0,50 mm o dello 0,70 mm in base al piombo piramidale o spike che intendi lanciare.
- Misure dei terminali: I braccioli devono rimanere corti, con una lunghezza compresa tra i 20 cm e gli 80 cm, e un diametro di fluorocarbon dallo 0,23 mm a salire per resistere alla bava di vento e allo strofinio della sabbia in sospensione.
- Pregi e difetti balistici: Il sistema rilascia in acqua un quantitativo di scia odorosa micidiale. Inoltre, permette di mettere in pesca esche diverse contemporaneamente. Il suo limite risiede nell’attrito in volo: non permette di raggiungere distanze elevate e risente pesantemente dei lanci controvento.
Probabilità catture





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lenze specificate benissimo bravi