Una delle domande più frequenti che si pone un neofita quando giunge in spiaggia, è la seguente: come scelgo la postazione di pesca? Quale sarà il punto più prolifico con queste condizioni meteo-marine?
Diciamo che quando iniziamo a porci queste domande, già siamo a buon punto. Quando riusciamo a capire che un punto non vale l’altro, i nostri risultati miglioreranno notevolmente. Mi sono imbattuto spesso in pescatori che si lamentavano dei loro cappotti quasi costanti  e quando gli domandavo come scegliessero la postazione, la loro risposta era “ma tanto che cambia?”. Questo è un grandissimo errore!

Ti sarà sicuramente capitato di essere sulla spiaggia e il pescatore a 50 metri da te, tira fuori un pesce dopo l’altro mentre tu sei ancora a secco. È questione di fortuna? Oppure di esperienza?
Dopo 7 anni passati sulle più svariate spiagge, mi sono reso conto che scegliere la postazione giusta, è ciò che fa la differenza più in assoluto! Tu puoi utilizzare tutte le canne, mulinelli e montature migliori, ma se lanci le tue esche nel posto sbagliato, i risultati saranno pressoché scadenti.
Tutto è cambiato quando ho iniziato a osservare il mare, poi con l’aiuto di consigli di pescatori esperti, riviste e siti web e a forza di sbatterci la testa, ho imparato alcune leggi che regolano il PAF e il surfcasting. Questo non rende infallibili le nostre pescate però sicuramente ci aiuta a fare molte più catture.

Non starò qui a spiegarvi a o descrivere a parole qual’è il punto migliore dove lanciare l’esca nel surfcasting e nel PAF, ma affido ogni sorta di chiarimento alle due immagini sottostanti. Sono due rappresentazioni grafiche del mare, calmo e mosso. Ovviamente questa non è la realtà ma è una situazione che si può trovare durante le nostre battute di pesca.

PAF

Quando peschiamo con il mare calmo, la postazione migliore sono le punte di sabbia. Il motivo è semplice, essendo il mare praticamente fermo, l’unico punto in cui l’effetto delle correnti riesce a smuovere un po’ il fondale, sono le secche. Per riconoscerle, è sufficiente osservare la riva e quando noterai una punta di sabbia, come quella del disegno che segue, avrai trovato la postazione giusta per il PAF. Lanciando da quel punto avrai una maggiore possibilità di fare un buon carniere, soprattutto se sei alla ricerca delle mormore.

PAF, dove lanciare l'esca quando il mare è calmo

SURFCASTING

Quando invece il mare è mosso, posizionarsi su una punta di sabbia implica pescare nel punto di maggior turbolenza, quindi la ricerca di un canalone o di una buca sarà importante per riuscire a rimanere in pesca. Ed è proprio nei canaloni e nelle buche che si può trovare la mangianza.

Surfcasting, dove lanciare l'esca quando il mare è mosso

Per approfondire l’argomento ti consiglio di  leggere l’articolo sulle punte di sabbia e i canaloni.