Il maestrale è un vento che soffia da Nord-Ovest e si crea quando correnti di aria polare o artica sopraggiungono nel Mediterraneo occidentale attraverso la Provenza (Francia).
Quando soffia dopo il passaggio di una bassa pressione, può portare un miglioramento alle condizioni meteorologiche con un abbassamento della temperature e dei tassi di umidità. Quando soffia in queste particolari condizioni si chiama maestrale postfrontale.

Quando invece è associato alla discesa di aria artica marittima o polare marittima, il vento diventa freddo e umido e porta con se un netto peggioramento delle condizioni meteo e un altrettanto abbassamento delle temperature. Il versante occidentale è molto più esposto al Maestrale e durante l’inverno può portare nevicate fino a bassa quote. Le precipitazioni posso assumere forma di rovesci o temporali.

Cerchiamo di capire cosa succede al mare quando soffia in modo sostenuto il maestrale. A largo del mar Tirreno il mare si agita parecchio e la navigazione può essere parecchio complessa, mentre a riva in tutte le spiagge esposte a Nord-Ovest si creeranno le condizioni per il surfcasting. Pescare con il maestrale è molto difficile soprattutto per resistere alle basse temperature a quel vento freddo che ti gela il viso.

Sul mar Adriatico la cosa cambia notevolmente perché nella maggior parte degli arenili il mare resta calmo.