Oggi ti voglio parlare di alcuni accessori che ci permettono, sia di giorno che di notte, di avere sempre sotto controllo la nostra esca e di sapere con estrema precisione se qualche pesce la sta attaccando. In qualsiasi negozio ben fornito ce sono in quantità smisurate e di diverso tipo a seconda delle nostre abitudini, in linea di massima si suddividono in visivi e sonori. Gli avvisatori di abboccata sono molti importanti perchè durante una battuta di pesca sai benissimo che non sempre lo sguardo è fisso sulla punta della canna, a volte siamo indaffarati a preparare un nuovo bracciolo, a scrutare il mare o semplicemente a riordinare la nostra serbidora o una cassettina. Ora andiamo a fare una carrellata di quelli che sono i più conosciuti tra i segnale catture.

Starlight

Ne esistono di diversi tipi, quello più usato, almeno da noi, è una sorta di “lucetta chimica” che piegata a metà emana una forte luce visibile anche da lontano. Va inserita in un’apposito porta starlight fissato a sua volta al cimino della canna. E’ buona abitudine toglierlo ogni volta che effettuiamo un lancio e rimmeterlo successivamente, il motivo è uno: evitiamo di avere problemi con l’uscita del filo, evitando aggrovigliamenti e di sbagliare il lancio.

Lampo

Si tratta di un contenitore in plastica con all’interno una batteria da orologio. Il principio è molto semplice e si basa sulla sensibilità del movimento: un circuito elettrico è collegato ad una lucetta a led che si accende ogni qual volta l’esca viene attaccata. Ce sono in vari colori e può essere lasciato attacato al cimino anche in fase di lancio.

Campanello

Non richiede batterie e non ha durata di efficacia viceversa è consigliabile utilizzarlo solo in condizioni di mare calmo in quanto è sensibile anche alle onde del mare. Più volte può capitare che suoni a vuoto per via del moto marino. E’ consigliabile applicare un paio di giri di nastro isolante attorno al cimino nel punto di fissaggio onde evitare di graffiare il carbonio.

Nastro catirifrangente

Questo è più difficile da trovare, per lo più nei negozi meglio forniti. E’ molto usato nell’ambito del surfcasting agonistico. Non è altro che un nastro che va fissato al cimino e riflette la luce, illuminandolo con la lampada frontale avremo sempre sotto controllo la situazione.

Ascensore

Veine chiamato anche pendolino, si tratta di un corpo in plastica allungato dotato di una pinzetta con aggancio-sgancio rapido per fissare un peso. Va applicato sul filo tra il primo ed il secondo anello della canna, aprendo la frizione o l’archetto va tirata la lenza madre fino a formare una “V” con al vertice il nostro segnala catture. Il peso serve per compensare la corrente e si può aumentare o diminuire a seconda dei casi. Si può anche applicare uno starlight se si pesca in notturna.

Mulinelli avvisatori

In commercio ci sono anche dei mulinelli dotati alla base della bobina di starlight integrati. Questi permettono di visualizzare anche ad una certa distanza una mangiata. La frizione in caso di un attacco di un pesce farà girare la bobina che illuminata ci darà chiare indicazioni. Tuttavia questo è un sistema che permette di vedere solo abboccate di una certa consistenza per cui si riferisci principalmente al vero surfcasting piuttosto che alla pesca a galla.

Questi sono gli avvisatori di abboccata più conosciuti nel mondo del surfcasting, ci sono anche quelli artigianali prodotto dell’ingegnosità di qualcuno. Tra quest’ultimi c’è il cubetto di polisterolo: basta prenderne un pezzo da imballaggio e ricavarne appunto un cubetto, forarlo al centro magari con una lama riscaldata, far passare all’interno la lenza madre ed aspettare la mangiata di un pesce che farà partire il nostro avvisatore artigianale al seguito della lenza. Applicando uno starlight con del nastro adesivo può essere utilizzato anche di notte.