In questo articolo voglio spezzare una lancia a favore del koreano che, nell’ultimo periodo, mi ha regalato diverse soddisfazioni. Sono sincero, in passato non gli ho mai dato molto fiducia, l’ho sempre ritenuto un esca buona soprattutto per fare i pesci secondari, ma ora è vero amore! Tutto è iniziato questa estate quando, alla Plage de la Saleccia in Corsica, innescato con un pop-up, mi regalò una divertente lotta con una leccia stella da 8 etti, da quel momento in poi iniziò la mia rivalutazione. Negli ultimi mesi ho sempre portato una scatola con me, ritenendolo un ottima esca alternativa, ma poi  mi sono reso conto che tirava sempre di più. Ha portato nel mio secchio tante tipologie di pesci come saraghi, mormore, orate, spigole, occhiate, ombrine e gronghi. E non proprio la minutaglia che mi aspettavo.
In più è un esca molto vantaggiosa per svariate motivazioni: il numero dei vermi dentro una confezione è sufficiente anche per due battute di pesca; é un esca di facile conservazione; un verme puoi separarlo e fare più inneschi; puoi innescarlo in diversi modi: con il classico ago, a grappolo passandolo diverse volte sull’amo, appuntato per la testa cosicché possa mantenere inalterata la sua vivacità;
Il koreano è, a mio parere, ottimo in ogni condizione di mare e gradito da tutte le specie di pesce, ed è importante averlo con se ad ogni battuta di surfcasting. Se vuoi avere maggior informazione sugli anellidi e su come conservarli puoi leggere la nostra enciclopedia, in cui potrai prendere degli spunti molto interessanti. Vi lascio con una domanda alla quale spero rispondiate in molti: qual’è la vostra esca preferita di cui non ne fareste mai a meno?