Un angolo di paradiso, acqua cristallina e fondale che degrada lentamente. Una baia incantevole che regala delle grandissime soddisfazioni. Praticare il surfcasting a Palombaggia è ideale soprattutto con i venti da sud spinti, quando in altri punti è impossibile pescare. Essedno una baia, la forza delle onde e minore e si riesce a pescare nonosante le condizioni impervie. Sport straordinario soprattutto per i saraghi di taglia

Ho provato questa spiaggia proprio nelle condizioni sopracitate e nonostante le tantissime alghe che rendevano complicata la pescata, i risultati sono arrivati.
Siamo arrivati su questo arenili intorno alle 22:00 dopo aver cercato fortuna in altre spiaggie, ma lo straripamento di diversi canali, dopo l’alluvione del giorno prima, avevano reso la pescata insostenibile. Palombaggia era proprio l’ultima spiaggia prima di rinunciare in via definitiva.

Ho montato due canne e ho iniziato subito a pescare. Le alghe in questo punto erano presenti ma erano delle passate e tra una l’altra la pesca era possibile. Le tocche, sono arrivate da subito e le testate del pesce erano inconfondibili. Dei saraghi meravigliosi hanno abboccato al mio amo. Pesci così, difficilmente lì trovi nelle coste laziali.
Come esca stavo utilizzando il bibi da coffa rigirato, un puzza micidiale.

Dopo un paio d’ore di pesca, il mare ha iniziato a calare pesantemente e con lui anche i saraghi hanno smesso di mangiare. Stanchissimi decidiamo di chiudere e di tornare a Ghisonaccia. Fare Surfcasting a Palombaggia è stata un’esperienza meravigliosa e mi piacerebbe prima poi tornarci a pescare.

Visita la nostra mappa degli hot spot per conoscere altre spiagge della Corsica, l’isola del surfcasting e un viaggio nella vita in terra corsa deve essere assolutissimamente fatta, se sei un amante del surfcasting.

Surfcasting a Palombaggia

Fonte foto di copertina Wikipédia

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