Siamo vicinissimi alla fase 2 che entrerà in vigore dal 4 maggio e in tanti stanno fremendo all’idea di tornare a pesca. Dopo l’ultimo d.p.c.m. targato Conte, in cui si allentano un po’ le restrizioni, non si è ovviamente parlato della pesca ricreativa. La palla è passata di fatto alle regioni e sono loro che decidono per la riapertura della pesca sportiva.

Prima di passare all’elenco delle regioni che hanno liberalizzato la pesca, ci tengo a suggerire a tutti di rispettare le indicazioni che vengono fornite per la fase 2, ovvero la convivenza con il Coronavirus. Se vogliamo tornare tutti a pesca ed essere liberi di continuarlo a fare, dobbiamo essere cauti. Indossare guanti e mascherine. Non fare i fenomeni da baraccone che sfidano la sorte, convinti che a loro non accadrà nulla. Se il numero di contagi risalisse, il lockdown tornerebbe e la pesca sarà di nuovo un sogno. Anche se questo sarebbe l’ultimo dei problemi a quel punto.

Quali regioni hanno dato il via alla riapertura della pesca sportiva?

Pesca sportiva Emilia Romagna

Pagina 6, punto 8: è consentita in forma individuale, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, l’attività motoria e sportiva all’ aperto come, a titolo di esempio, ciclismo, corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l’arco, equitazione nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. È consentito per tali attività lo spostamento
individuale solo in ambito provinciale;

Visualizza l’Ordinanza https://bit.ly/3f8V5sp

Pesca sportiva Sicilia

Art 8: è consentita l’attività sportiva in forma individuale, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, compresa la c.d. pesca sportiva, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio.

Visualizza l’Ordinanza👉https://bit.ly/2Yrokkb

Regione Marche

E’ ammesso lo spostamento all’ interno del territorio regionale per lo svolgimento in forma amatoriale di attività di pesca sportiva, comprese le attività subacquee, esclusivamente nel rispetto di quanto previsto dal citato DPCM e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, alle seguenti condizioni:
a ) limitatamente alla pesca sia da terra sia in acque interne sia in mare;
b ) che sia svolta da persona abilitata all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa in possesso di copia della comunicazione effettuata ai sensi del decreto ministeriale 6 dicembre 2010;
c) con non piu’ di due persone per imbarcazione, delle quali almeno una abilitata, nel caso di pesca in acque interne o in mare;
d ) nel rispetto della normativa vigente in merito all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa; Relativamente alla pesca sportiva lungo le acque interne, la presente ordinanza ha efficacia conformemente al calendario piscatorio approvato con DGR n. 1660 del 23/12/2019 e s. m. e i.

Leggi l’ordinanza https://bit.ly/3aTHwtA

Regione Lombardia

In merito alla ripresa delle attività sportive individuali, prevista dal Dpcm, la Regione Lombardia precisa che dal 4 maggio sarà consentita la pesca sportiva in quanto considerata attività sportiva a tutti gli effetti.
Gli spostamenti potranno avvenire esclusivamente all’interno del territorio regionale, rimarrà il divieto di organizzare gare agonistiche e sarà obbligatorio rispettare tutte le norme di sicurezza previste, tra cui il distanziamento sociale e il divieto assoluto di assembramenti. Questo è quanto contenuto nel Dpcm in vigore dal 4 maggio, al quale Regione Lombardia si atterrà senza necessità di ulteriori interventi normativi.

Leggi l’articolo di Lombardianotizie.

Regione Abruzzo

RITENUTO che le attività all’aria aperta quali passeggiata a piedi, passeggiata a cavallo, pesca
sportiva lungo i corsi d’acqua e i laghi, pesca ricreativa in mare, siano connotate dai requisiti di non
determinare conseguenze negative per la tutela della salute se eseguite rispettando le norme di
sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19;

5. che è consentito lo spostamento all’interno della provincia di residenza per lo svolgimento, in
forma amatoriale, di attività di pesca lungo i corsi d’acqua e i laghi della regione Abruzzo e la pesca ricreativa in mare, esclusivamente nel rispetto di quanto previsto dal citato DPCM 10 aprile 2020 e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19, alle seguenti condizioni:
a. svolta da persona abilitata all’ esercizio della pesca sportiva e ricreativa;
b. con non più di due persone per imbarcazione, delle quali almeno una abilitata, nel caso di pesca in acque interne o in mare;
c. nel rispetto della normativa vigente in merito all’ esercizio della pesca sportiva e ricreativa;
La seguente attività può essere svolte dalle ore 6.00 alle ore 20.00 nel rispetto del distanziamento sociale e della normativa vigente.

Visualizza l’ordinanza dell’Abruzzo  https://bit.ly/2ydPXma

Regione Veneto

Ordinanza 43 del 27 Aprile.

Pesca sportiva, via libera del Veneto ma solo in forma individuale.
I pescatori amatoriali possono utilizzare canne, esche e lenza. Ma fino a domenica 3 maggio (compresa) non possono uscire dal territorio comunale di residenza o soggiorno“
Si può pescare lungo fiumi, torrenti e laghi.

Dal 4 Maggio saranno liberi di spostarsi anche in altri comuni.

Regione Calabria

Nell’ ordinanza 37 del 29 Aprile consente l’attività sportive all’aperto roconosciute dal CONI e la pesca è una di queste.
Si potrà pescare con ogni tecnica, sia al mare, che nei fiume e nei laghi.

Seguendo il link puoi scaricare l’ordinanza.

Regione Puglia

Leggendo l’ordinanza a firma del Presidente Michele Emiliano, invitiamo le altre regioni a tenerne debito conto, in quanto nel pieno rispetto della sicurezza sanitaria e dell’applicazione del distanziamento sociale non preclude al pescatore sportivo nessun tipo di attività pescatoria, dando inoltra la possibilità di pescare sia per il benessere psicofisico che, soprattutto per il sostentamento alimentare.

Ecco il link per leggere l’ordinanza

Regione Liguria

“Dalle 6 alle 22, consentite attività motorie all’aria aperta, in forma individuale o con residenti nella stessa abitazione, come la corsa, la bicicletta o le passeggiate a piedi e a cavallo e la pesca sportiva lungo fiumi e foci di fiumi, nell’ambito del comune di residenza o abituale domicilio o del municipio di residenza per quanto riguarda il territorio del Comune di Genova; 

Regione Lazio

Ordinanza N. Z00038 del 02/05/2020: ART. 4 a partire dal 6 Maggio

l’attività motoria e sportiva all’aperto in forma individuale, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. È consentito per tali attività lo spostamento individuale solo in ambito provinciale. Esclusivamente per lo svolgimento in forma amatoriale di pesca sportiva da terra in acque interne e in mare è autorizzato lo spostamento nell’intero ambito regionale, al solo scopo di consentire il raggiungimento del litorale marittimo.

Ordinanza regione Lazio

Regione Sardegna

Ordinanza 20 del 3 Maggio
ART 20: In armonia con le attività già autorizzate con riferimento al codice ATECO 2007
“03.11.00” e “03.12.00”, è consentito nell’ intero territorio regionale l’esercizio
individuale, con divieto di assembramento e obbligo di distanziamento personale,
della pesca sportiva, subacquea, da terra o a lenza da natante, imbarcazione o nave
da diporto.

Qui puoi scaricare l’ordinanza

Friuli Venezia Giulia

Dal 4 maggio prossimo riprenderà la stagione di pesca sportiva nelle acque interne, sospesa per la necessità di evitare il diffondersi del Covid-19 (coronavirus). I pescatori interessati, dopo aver provveduto al pagamento del canone annuale, possono ritirare il proprio libretto per la registrazione delle uscite e delle catture (LAR) o la propria autorizzazione annuale presso i Recapiti per Libretti Annuali Ricognitivi o i Recapiti per Autorizzazioni, previa verifica della loro operatività.

Fonte informazione ETPI

Regione Toscana


Ordinanza n° 50 del 3/05/2020

Consentiti inoltre gli spostamenti col proprio mezzo privato per raggiungere luoghi all’interno del territorio regionale dove fare attività/sportiva in forma strettamente individuale (es. corsa, ciclismo, pesca) con il rispetto di distanza interpersonale di 2 metri e obbligo di ritorno in giornata al proprio domicilio/residenza. Durante le attività sportive, mantenendo i 2 metri di distanza, non è obbligatorio l’uso della mascherina.Qui puoi trovare l’ordinanza

Qui puoi trovare il testo integrale dell’ordinanza

Regione Umbria

Anche in Umbria è possibile pescare, in merito a ciò l’ assessore regionale Roberto Morroni ha dichiaro: «In attuazione delle disposizioni previste dal governo in materia di attività sportive svolte individualmente, l’esercizio è consentito a partire dal 4 maggio all’interno del territorio regionale, nel rigoroso rispetto delle regole di distanziamento sociale che prevedono una distanza interpersonale di almeno 2 metri e che vietano ogni assembramento».

L’articolo sarà in costante aggiornamento sulla riapertura della pesca sportiva per tutte le regioni.