Continua il nostro viaggio alla scoperta dello sparide d’oro e dopo aver parlato di strategie e della scelta della postazione, in questo articolo scopriremo quali sono le migliori esche per insidiare l’orata nella pesca a fondo dalla riva, surfcasting e beach ledgering. Fortunatamente è un pesce che si può catturare con diverse esche, alcune di queste selezionano di più la taglia, altre sono più generiche, ma tutte quelle che riporterò puoi stare sicuro che l’orata ne è ghiotta.

Il granchio

Senza dubbio il granchio è l’esca numero uno per insidiare gli esemplari di taglia. E’ un’ esca a costo zero che si può reperire abbastanza semplicemente una volta arrivati in spiaggia. Per quanto non è sempre scontato trovarli. A volte per qualche arcano motivo, scarseggiano. Quindi consigli di portarsi sempre qualche esca di riserva, onde evitare di non mettere alcuna esca in acqua. Come reperirli? Abbiamo già affrontato l’argomento in questo articolo.

Il cannolicchio nostrano con il guscio

Anche il cannolicchio nostrano si piazza nei primi posti tra le migliori esche per catturare l’orata nella pesca a fondo dalla riva. Si può utilizzare con o senza guscio ma secondo me l’innesco con, è senza dubbio più selettivo. In questo caso consiglio l’utilizzo del doppio amo. Ne infiliamo uno nella parte alta e uno nella parte bassa del mollusco, dopo di che con il filo elastico chiudiamo il cannolicchio. Per fare il doppio amo io di solito, faccio un nodo palomar sul primo lasciando un bello spezzone di filo, poi lego l’altro amo.
Sconsiglio invece di utilizzare il cannolicchio atlantico con il guscio. Se trovi solo quello è preferibile innescarlo sgusciato.

Il cannolicchio con il guscio è un esca selettiva per le orate nella pesca dalla riva

Il Bibi

Anche il bibi è tra le migliori esche per catturare l’orata nella pesca a fondo dalla riva. Lo si può reperire in qualunque negozio di pesca e con una scatoletta sei bello coperto, dato che ci sono almeno 10-12 pezzi. Non è semplicissimo da innescare, per quanto in commercio esiste l’ago da bibi. Si differenzia dagli altri aghi perché dall’estremo opposto della punta ha un piccolo cerchietto. Come si utilizza? Molto semplice.

innesco bibi

Prima di tutto il tuo terminale con amo che però non deve essere legato al trave. Si prende il bibi e si inserisce l’ago nel buchino della parte più snella e lo so fa fuoriuscire dal buco sottostante, facendo molta attenzione a non far fuori uscire tutto il liquido. A quel punto si infila il terminale nell’asola dell’ago poi si fa scorrere il bibi sul filo. Nemmeno una goccia andrà persa.

In alternativa si può utilizzare un’ago normale e facendo un innesco su amo con una curvatura ambia, sempre facendo attenzione, si può creare comunque un ottimo innesco.

La cozza

Anche la cozza è senza dubbio una tra le migliori esche per pescare l’orata. La scelta di questo mollusco dipende però dal tipo di fondale ci troviamo. L’orata è un pesce molto malizioso, quindi trovare una cozza nel bel mezzo di un deserto di sabbia, potrebbe insospettirla non poco. Utilizzerei questo innesco se siamo in presenza di scogliere sommerse o frangiflutti nelle vicinanze.

Sicuramente ci sono anche altre esche molto adescanti, come l’arenicola che però molto poco selettiva. Il coreano stesso è un ottima alternativa. Spesso mi è capitato di catturare dell’orate con uno spezzo dello 0,20 da un metro e mezzo con pop-up e coreano. Cercavo i sugheri ma ha abboccato l’orata. Pensavo fosse una casualità, ma invece mi è capitato più volte di insidiarle con questa alternativa.