Prosegue il viaggio nel bellissimo mondo della pesca a fondo all’orata dalla spiaggia. Nel precedente articolo abbiamo parlato degli orari di pesca, della presentazione dell’esca e delle condizioni meteo-marine adatte per la cattura dello sparide d’oro. Ora sai gran parte di quello che bisogna sapere. Però se non sai scegliere una postazione di pesca corretta, tutti ciò che hai imparata servirà poco a nulla. Per carità, la fortuna è cieca ma l’orata non è un pesce semplice da catturare, soprattutto gli esemplari di taglia.
In questo articolo imparerai a scegliere la postazione giusta una volta arrivato sulla riva. E questo sarà determinante per la buona riuscita di una battuta di pesca all’orata dalla spiaggia.

Punta di Sabbia

Non finirò mai di ripeterlo, sapere individuare una punta di sabbia è alla base della pesca a fondo e del surfcasting. Da lì si può risalire con semplicità al tipo di conformazione del fondale di fronte e attorno ad essa. Abbiamo già affrontato questo discorso in questo articolo su dove lanciare l’esca e ma credo che non sia mai troppo. Ho preso una un immagine del satellite di Google dove si capisce perfettamente cosa si intende per punta di sabbia.

In questa foto si vede benissimo la punta di sabbia e la schiuma davanti ad essa è la prima secca. Le due rientranze rappresentano punti di acqua più alti e da lì partono due canaloni perpendicolari alla battigia. Dietro la secca c’è il primo canalone perpendicolare alla riva. Alle sue spalle verso “largo” ci sarà la seconda secca e poi il canalone più esterno. Nell’immagine non si vedo perché il mare è calmo. Ma tu ora sai che esistono. Spesso sono anche a tiro di canna. Questo dipende sempre dallo spot scelto.

Pesca a fondo all’orata, dove lanciare l’esca?

Nella seguente immagine ho indicato l’assetto di pesca che di solito prediligo. L’ideale è montare 3 canne da pesca e sfruttare sia la secca che i due canaloni esterni. Nel caso si utilizzano solo due canne, ti consiglio di metterne una sulla punta e una sul canalone a favore di corrente. Ad esempio, se la corrente viene da sinistra, prediligi il canalone di sinistra. Il motivo? Lo spiegherò in un altro articolo, altrimenti apriamo troppi file. Vuoi un anticipazione? Te lo spiego in pillole, la corrente porta nutrienti e questi si depositano all’esterno del canalone, nella parte adiacente alla secca. Prossimamente entrerò di più nel dettaglio. Ora vediamo l’immagine per capire dove lanciare l’esca per catturare l’orata.

Questo è un buon modo per posizionare le proprie canne. Così da battere un’ ampia zona di pascolo. I punti verdi e rossi indicano dei punti ben precisi. Come vedete le canne esterne sono a cavallo di essa, così stiamo pescando nei due canaloni perpendicolari alla riva. Poi possiamo decidere se pescare nel primo o nel secondo canalone. In questo caso, bisogna sondare un po’ il terreno e pescare in diverse zone in modo da trovare il pascolo.

Evita di sparare il più lontano possibile perché i pesci sono fuori. Non è così, anzi le migliori pescate si fanno nei primi 100 metri, poi dipende. Ma con tre canne, hai modo di sondare 3 punti diversi. Puoi mettere un’esca subito dopo la secca, una canna sugli 80 metri e una alla ricerca del pascolo più esterno. Poi ti regoli in base alle tocche. Se trovi un buon punto, porti tutte le canne a quella distanza di lancio, se possibile.

Spero di essere stato chiaro nella spiegazione, ma se hai dubbi o perplessità, lascia un commento e approfondiremo insieme la questione.